lunedì 25 settembre 2017

"Sette giorni di te" di Cecilia Vinesse

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Sette giorni di te" di Cecilia Vinesse, edito Piemme (rilegato a 18€):
Sophia ha passato tutta la vita traslocando da un paese all'altro, da una scuola all'altra, quindi dire addio a Tokyo (la sua casa negli ultimi quattro anni) dovrebbe essere facile. In teoria. Perché all'improvviso ricompare Jamie. Un tempo era il suo migliore amico, ma il suo ritorno fa riaffiorare dei sentimenti che Sophia aveva dimenticato. Di colpo, il concetto stesso di ore e minuti diventa irrilevante. Se sette giorni sono tutto il tempo che le rimane, allora Sophia farà in modo che ogni singolo istante conti.

Cecilia Vinesse è stata una delle autrici che ho potuto incontrare a Londra in occasione dello YALC, ed era davvero emozionata all'idea che il suo romanzo uscisse in Italia .
Così emozionata che oggi, oltre alla recensione, c'è qualcos'altro che posso condividere con voi...

Come vi sentireste, se doveste trasferirvi ogni tot anni a causa del lavoro dei vostri genitori?
Per Sophia è sempre stato così, e ora non è diverso: dopo quattro anni a Tokyo, dove la ragazza si è fatta degli amici e ambientata alla perfezione, la madre ha annunciato a lei e alla sorella che è ora di fare le valigie.
Come se non bastasse, ora che manca solo una settimana al congedo da Mika, David e tutti gli amici del gruppo, rispunta Jamie. Uno dei suoi più cari amici, anzi, qualcosa di più, che dopo un brutto litigio si è trasferito e non si è fatto sentire per tre anni.
I due ci mettono tre giorni a chiarirsi, ma poi si arrendono a un sentimento che non si è mai spento... e che ora rischia di bruciarsi a causa dell'imminente separazione.

Prima di tutto, Jamie. Jamie, Jamie, Jamie.
Quanto mi è piaciuto questo ragazzo!
Il litigio tra lui e Sophia era nato da un sms non troppo gentile, ma a dire un sacco di cattiverie solo per ferire, poi, era stata lei. I due avevano un bellissimo rapporto, e subito dopo non si parlavano più.
Ma basta rivedersi, e superato lo sconcerto iniziale i loro sentimenti tornano a galla.
Solo, come pensare di ricostruire qualcosa proprio ora che Sophia sta per tornare negli Stati Uniti?
È proprio Jamie a dare fiducia alla ragazza al riguardo, a dirle che la distanza non cambierà nulla.
Del resto, non sono bastati tre anni di silenzio per dimenticarsi, giusto?

Non ho mai potuto visitare Tokyo, ma questo romanzo mi ci ha trasportata: ora voglio cenare anch'io con Jamie con il ramen perfetto, voglio dividere con lui un tè verde con la panna e voglio passare una serata sfrenata al karaoke con Mika, David e tutta la banda.
È bello quando i romanzi riescono a farti viaggiare, e con "Sette giorni di te" è successo sin dalle prime pagine.
Mi è piaciuto moltissimo, davvero, e non posso fare a meno di consigliarvelo.
Ho adorato immergermi nell'atmosfera di Tokyo, e il rapporto tra Jamie e Sophia mi è sembrato davvero molto, molto dolce.
Prometto che arrivati alle ultime pagine avrete il cuore in mano!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Risparmiare? Si può (su quasi tutto):
tantissimi coupon per la tua spesa!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Dopo avervi mostrato qui tutte le riviste che si possono ritirare gratis in edicola ogni mese (e i libri che potete scaricare gratis e legalmente sui vostri e-reader!), oggi parliamo di coupon.
E in particolar modo di tutti i coupon che si possono stampare a casa e utilizzare per spendere un po' meno (a volte tanto in meno) quando si va a fare la spesa.
Io vivo da sola da tre mesi, e spendo circa 50€ al mese al supermercato senza farmi mancare nulla, componendo ogni volta la mia spesa settimanale in base agli sconti nei tre supermercati che posso raggiungere e i coupon a mia disposizione.
Quindi prima di cominciare prendete il vostro smartphone o il vostro tablet e scaricate subito l'app gratuita di Dove Conviene, il sito che vi permette di sfogliare i volantini dei supermercati di tutta Italia e di segnarvi le promozioni di cui volete approfittare.
Ecco, ora siete pronti a partire!
Iniziamo da quelli di Parmareggio, che sono davvero facilissimi da utilizzare: registrandovi sul sito, potete stampare i coupon disponibili per tre prodotti, e spesso potete stampare due esemplari per coupon in modo da usufruire due volte dello sconto.
Li trovate qui.

Mi trovo benissimo anche con quelli di Loacker, che sono molto divertenti da utilizzare perchè per sbloccarli dovete giocare a un piccolo quiz - è davvero semplice ed è praticamente impossibile sbagliare la risposta, tranquilli! Inutile dire che ho usufruito subito di quello per le Tortine Loacker, mio peccato di gola da quando ero bambina! Li trovate qui.

Parmalat vi permette di scaricare più di 60€ in buoni sconto in un anno, registrandovi qui: troverete diverse varietà di latte, panna per cucinare, bechamelle, yogurt, succhi di frutta.
Io ho approfittato di quello per il latte, e sono riuscita a cumularlo allo sconto del supermercato risparmiando circa il 75% del prezzo di vendita.

Valfrutta vi permette ogni mese di scaricare coupon per i loro prodotti a base di frutta e verdura, e vi consiglio di monitorare il sito perchè ogni 30 giorni vengono proposti nuovi prodotti.
Dovete solo registrarvi gratuitamente qui. Io ho approfittato quando è saltato fuori quello per il mio succo di frutta preferito ;)

Anche Nestlè vi permette di stampare circa 20€ di buoni sconto, tra merende, dolcetti e formaggini Mio per il vostro pulcino. Dovete solo registrarvi gratis qui, e procedere alla stampa.

Infine, sul sito Galbani trovate i buoni sconto per sei dei loro prodotti (aggiornato a Settembre 2017) e tutto ciò che dovete fare per poterli stampare è registrarvi gratuitamente qui.

E ora che avete riempito la dispensa, che ne dite di passare alla cura del corpo?
Mica penserete di dover pagare quel balsamo a prezzo pieno!
Registrandovi su Desideri Magazine qui, avete accesso a molti coupon per prodotti per viso, corpo e capelli. Due dei marchi presenti sono Pantene ed Olaz, ma non sono assolutamente gli unici: c'è anche AZ, o Head & Shoulders.

Fino al 12 Ottobre, a questo link, trovate un modulino da compilare che vi permette di scaricare e stampare un coupon. Consegnandolo in una delle boutique L'Occitane En Provence, potrete ritirare gratis e senza obbligo di acquisto una graziosa scatolina rosa con due minitaglie di crema mani.
Sono creme ottime, e non mento quando dico che vado avanti con le loro minitaglie da tre/quattro anni perchè queste promozioni sono molto frequenti ;)

Ora entriamo nel personale, perchè insomma, ogni mese ci servono ed è inutile fare finta di niente.
Gli assorbenti non costano pochissimo, soprattutto pensando a quanti ne usiamo nei mesi più critici. Sul sito di TENA Lady, registrandovi qui, potete accedere al loro programma di raccolta punti, ma attenzione: solo iscrivendovi ne guadagnate 150 e potete scaricare subito un buono sconto da 3€ da utilizzare su qualsiasi prodotto delle loro linee.
Quindi anche se non siete interessati alla raccolta, vale la pensa registrarsi e sfruttare il buono ;)

E ora veniamo al tasto dolente: la pulizia della casa.
Tocca a tutti noi, quindi almeno cerchiamo di non spenderci un capitale XD
Registrandovi su Desideri Magazine qui ogni mese potete scaricare coupon per prodotti dei marchi Viakal, Swiffer, MastroLindo, Lenor, ecc.ecc. risparmiando parecchio, soprattutto se beccate il momento in cui vengono scontati nel vostro supermercato.

Registratevi anche su Victoria50, community over 50 che trovate qui, e avrete accesso ad ulteriori coupon di prodotti per la pulizia, incluso Fairy (e si sa che quelle capsule per la lavastoviglie costano una fortuna!). Non conta la vostra età ;)

Una premessa importante: i coupon disponibili online cambiano ogni mese.
Questi sono quelli che sto sfruttando in questo periodo, e sarà mia premura segnalarvene di nuovi in futuro sulla pagina Facebook del blog, che trovate qui.
Ho anche escluso dal post alcuni coupon la cui stampa non andava a buon fine, o che non venivano effettivamente accettati in nessuno dei tre supermercati in cui ho provato ad utilizzarli per codice non valido.
Spero che il post vi sia utile, e buona spesa a tutti ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 22 settembre 2017

Labbra cioccolato, con TNS Cosmetics e
la collezione "POP Italiano"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Oggi voglio mostrarvi uno dei trend dell'autunno, le labbra color cioccolato, interpretato da TNS Cosmetics con un rossetto davvero speciale:
Lui è "Testa di Moro", un color cioccolato ricco, pieno, caldo.
Non vi fa immediatamente pensare alle foglie secche, al camino acceso e alla cioccolata calda fumante? A me sì!
Fa parte della collezione "POP Italiano", della quale vi avevo mostrato un bellissimo smalto autunnale grigio-verde qui, e l'ho già indossato tre volte trovandolo davvero confortevole.
Facilissimo da stendere senza sbavature, cremoso e morbido sulle labbra, è davvero il rossetto perfetto per la stagione in arrivo.
Resiste discretamente ai grandi nemici del trucco labbra, le bevande calde, e soprattutto riuscite a farci un pranzo fuori senza dovervi preoccupare del rossetto desaparecido ;)
Sulla pagina Facebook di TNS Cosmetics stanno arrivando tutte le novità, e vi invito a scoprirle perchè la collezione POP Italiano comprende dieci smalti e quattro rossetti perfetti per la stagione fredda in arrivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Lucrezia Scali torna in libreria,
con "L'amore mi chiede di te"!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'amore mi chiede di te" di Lucrezia Scali, edito Newton Compton (ebook a 4,99€) in uscita il 19 Ottobre:
Roccamonte è una cittadina dove non succede mai molto. Fa notizia persino l’apertura di una strana tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza che arriva da fuori, che sin da piccola è stata considerata un po’ strana, poco incline a giocare con le bambole a differenza delle sue coetanee. Selva, però, ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per ogni problema, ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il sindaco di Roccamonte: disponibilissimo con i concittadini, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio alle relazioni sentimentali, a maggior ragione con Selva, con la quale non sembra avere proprio nulla in comune. Ma nonostante si ripeta che deve starle lontano, Enea non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa ed Enea pare deciso a lasciarsi un po’ andare, in paese arriva la donna con cui ha avuto una storia. E che gli ha spezzato il cuore.

Non ho resistito: per questa cover serviva uno scatto dolce!
Da vera amante di tè e infusi di ogni tipo, non posso che aspettare con ansia l'uscita di questo romanzo, il terzo per Lucrezia Scali dopo il successo di "Te lo dico sottovoce" e "La distanza tra me e te". Sarà la lettura perfetta per un piovoso weekend autunnale.
Non vedo l'ora, e voi?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"Un bacio, mille sapori" di Miranda Nobile

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Un bacio, mille sapori" di Miranda Nobile, edito Leggereditore (ebook a 2,99€ ma dal 28 Settembre lo troverete anche in libreria a 9,90€):
Bea, trent'anni, è una donna in carriera con la passione per la cucina, anche se dagli scarsi risultati. Insoddisfatta della sua vita sentimentale, un aperitivo imprevisto avrà per lei il sapore della scoperta e rimetterà le carte in gioco offrendole nuove possibilità.

Miranda Nobile è piuttosto timida, per questo preferisce non rivelare molto di sé. Come tante trentenni, assomiglia alla protagonista del suo libro. Alcuni giorni si sente Carrie Bradshaw, degli altri Bridget Jones. Ama la poesia, le risate a crepapelle e le vecchie canzoni, in particolare quelle che non parlano d’amore. Adora il formaggio, il vino rosso e i cani neri. Un po’ meno il cioccolato di Modica. Vive in una città del Nord, barcamenandosi tra la scrittura e il suo vero lavoro.
"Un bacio, mille sapori" è il suo primo romanzo.

Ero molto curiosa di scoprire la storia di Bea e del suo chef del cuore, e della sua Milano.
Mi piace sempre ritrovare la mia città nei libri che leggo, e la Milano di Bea è quella delle corse contro il tempo per arrivare in ufficio in orario, degli aperitivi, dei Navigli e della stazione Centrale.
La donna lavora per una casa editrice, e mentre si destreggia tra manoscritti improponibili e presentazioni in libreria, è incastrata in una relazione a singhiozzo del tutto insoddisfacente con Massimiliano, autore pomposo e molto pieno di sè che si fa sentire quando gli capita e dal quale non riceve mai un gesto gentile.
Bea è felice del suo lavoro, ma per il resto non ha molto di cui sorridere: vorrebbe un grande amore, vorrebbe la passione, vorrebbe una doccia che non si otturi ogni due per tre e poter riabbracciare la sua amata nonna Lia, persa da poco.
Una serie di circostanze fortuite la fa finire a Bergamo in pigiama e affamata, ed è così che incontra Lorenzo: affascinante, gentile, divertente e pronto a sfamarla e darle il suo numero nonostante Bea sia davvero impresentabile.
Cosa volere di più?
Ma non sarà così semplice, perchè Bea perde il suo numero poco dopo e ritrovare Lorenzo sembra davvero impossibile...

Con l'esordio di Miranda Nobile "gioco in casa", e non mi allontano troppo dalla mia zona.
Quella di Bea e Lorenzo è una storia d'amore fresca, frizzante e decisamente gustosa, tra vecchie ricette di famiglia che la donna custodisce gelosamente nel quaderno di Nonna Lia e ricette moderne ma piene di gusto e vivacità di Lorenzo - che, vi avviso, vi piacerà moltissimo: è il Fidanzato di Carta da sogno, quello con tutte le carte in regola ;)
"Un bacio, mille sapori" è una lettura veloce, rilassante e che intrattiene moltissimo: l'ideale per un freddo pomeriggio autunnale, accompagnata da un gustoso spuntino perchè, vi avviso, vi verrà fame. tantissima.
Non si può non parlare almeno un po' del rapporto tra amore e cucina, non quando è il fil rouge che lega i sei volumi della collana. E stavolta non abbiamo solo l'amore passionale, ma anche - forse soprattutto - quello che viene dalla famiglia.
Uno dei punti fermi di Bea è infatti nonna Lia, le cui parole e i cui insegnamenti sembrano essersi condensati in quel ricettario vissuto, scritto a mano, consunto dall'uso e dal tempo.
Ogni piatto preparato è stato un atto d'amore, amore che la stessa Bea prova a sentire più vicino a sè anche ora che la nonna non c'è più, cucinando gli stessi piatti pur sapendo che, nonostante tutto, non sarà mai la stessa cosa.
E poi c'è l'amore romantico, passionale e "piccante", che passa dal cibo perchè sì, gli uomini vanno presi per la gola... ma anche le donne!
Per una come Bea, che salta da un pasto improvvisato alla scrivania a un aperitivo non proprio salutare ed equilibrato, l'incontro con Lorenzo e la sua cucina è qualcosa di magico e insperato che arriva proprio quando ne aveva più bisogno.
Posso ripetere che leggere questo libro mi ha fatto venire fame, e che consiglio di avere uno spuntino a portata di mano? Lo ripeto ;)
Purtroppo non posso provare personalmente la ricetta di Simone Rugiati abbinata al romanzo - io e la polenta non andiamo d'accordo - ma l'idea di uno gnocco di polenta con fonduta di taleggio, tartufo nero e funghi porcini attira anche me: chissà che non mi ci cimenti nella mia nuova cucina!

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Ma dovete poter sbirciare anche voi, in prima persona, tra le pagine di questo divertente romanzo tra amore  cucina, giusto? Ecco quindi i due estratti che ho scelto per voi:

[...] devo subito prendere atto che non è per niente facile procedere sull’acciottolato con i tacchi a spillo. Sembro un trampoliere ubriaco. Mi sto guardando intorno sperando che non ci sia nessuno ad assistere allo spettacolo, quando vedo Lisa venirmi incontro. Non ci siamo mai conosciute di persona, perciò le faccio un cenno di saluto di modo che capisca che sono io.
Con Glu, dividiamo le donne in due categorie: "quelle che non sudano" e "quelle che sudano". Le prime sono femmine impeccabili, possono indossare camicie azzurre senza avere aloni di sudore, hanno capelli lucidi che non si spettinano nemmeno se c’è la tramontana, il mascara non gli cola mai e sembrano ottenere i migliori risultati nella vita senza nessuno sforzo apparente. "Quelle che sudano" invece siamo noi, l’esatto contrario.
Chiaramente la Viola non suda. Col suo tacco quattordici, sembra librarsi sul ciottolato. È altissima e splendida, e indossa un abito con uno spacco profondo da cui si intravede una coscia che è lunga praticamente quanto me.
«Immagino tu sia Beatrice, piacere di conoscerti» mi dice quando ci stringiamo la mano.
«Esatto. Piacere mio.» Profuma, di qualche profumo costoso. E ha le mani curate, un trucco a regola d’arte e una cascata di capelli biondi. Accanto a lei mi sento sensuale come un comodino.

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Prendo un quadernino dalle pagine ingiallite, la copertina nera un po’ sgualcita.
Mi siedo al tavolo e lo sfoglio, scorrendo la calligrafia di nonna Lia, corsiva e svolazzante, retaggio di quando a scuola si insegnava la bella scrittura. Alcuni fogli sono macchiati, con la mano ne liscio uno spiegazzato. Su questo vecchio quaderno, nonna ha annotato le sue ricette.
Era una bravissima cuoca. Sono cresciuta con i suoi piatti e, ancora, da grande, non ha mai mancato di farmi trovare in tavola le mie pietanze preferite, ogni volta che venivo qui.
«Cosa ti preparo domenica?» mi chiedeva quando sapeva che sarei andata a trovarla.
Ricordo il sapore di ogni pranzo, le nostre chiacchiere che accompagnavano ogni pasto, il torpore della stufa e il profumo della legna. Mi raccontava di come aveva preparato i suoi piatti, del coniglio che le aveva portato il contadino, perché di quello del supermercato non c’era da fidarsi, e che lei aveva pulito e marinato, di come si ‘menasse’ la polenta – «Si gira rivoltandola dal basso verso l’alto, almeno per un’ora» –, della Formagella che veniva dalla malga. Conosceva tutte le ricette della tradizione, che aveva a sua volta imparato da sua mamma e da sua nonna, ma sottolineava sempre, con un pizzico d’orgoglio, come in ciascuna di esse aggiungesse un suo tocco personale.
Così, ogni volta che vengo al mulino, scelgo un piatto dal suo ricettario e lo preparo. Rivivo, attraverso i sapori e i profumi, i momenti trascorsi insieme. E anche se i risultati non sono dei migliori, mentre impasto o soffriggo mi sembra che nonna Lia sia vicino a me, ad ascoltarmi e darmi consigli.

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Seguendo il nostro viaggio attraverso le regioni d'Italia - e attraverso i sei romanzi della collana, ovviamente! - potrete partecipare a un'iniziativa davvero speciale: scoprite come cliccando sul modulo qui sotto!

a Rafflecopter giveaway
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 21 settembre 2017

"La ragazza scomparsa" di Angela Marsons

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La ragazza scomparsa" di Angela Marsons, edito Newton Compton (rilegato a 9,90€):
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

Kim Stone, la mia detective preferita, è tornata. Eccome se è tornata.
Adoro Angela Marsons e con questo terzo romanzo mi ha conquistata ancora una volta.

Stavolta Kim e la sua squadra - e il suo partner Bryant in prima linea - devono affrontare un caso davvero delicato: due bambine sono state rapite, e i rapitori sembrano essere intenzionati a giocare con i genitori in modo perverso invece di limitarsi a chiedere un riscatto.
Come se non bastasse, la madre di una delle bambine rapite è una vecchia amica di Kim, che la detective non vedeva da anni e della quale non conserva un ricordo totalmente positivo, anzi.
Anche stavolta, Angela Marsons ci dà accesso a nuovi spaccati del passato tormentato di Kim, che sotto la scorza dura nasconde un cuore sin troppo provato da famiglie adottive non esattamente esemplari e che ha trovato un suo equilibrio buttandosi nel lavoro.
Lavoro che non si preannuncia semplice, stavolta, perchè non sono solo i rapitori a giocare a nascondino: anche i genitori delle due bambine hanno qualcosa da nascondere...
I thriller di Angela Marsons si divorano nel giro di quanto, due, tre ore al massimo?
È impossibile interrompersi una volta iniziata la lettura, ed è sicuramente una delle migliori thrilleriste in circolazione.
Anche stavolta, mi sono trovata a divorare l'indagine di Kim Stone pagina dopo pagina, e l'autrice è riuscita a stupirmi con un paio di svolte ben piazzate e che mi hanno presa di sorpresa.
Consigliatissimo, così come i precedenti volumi della serie: trovate la recensione del primo, "Urla nel silenzio", qui.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 20 settembre 2017

"Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan, edito HarperCollins (rilegato a 14,90€) in uscita il 21 Settembre:
Da quando si sono messe in proprio e hanno lanciato Urban Genie, una start up che si occupa di organizzare eventi, Paige, Eva e Frankie non hanno avuto un attimo di respiro. E benché occuparsi degli addobbi floreali per feste e ricevimenti di nozze non sia esattamente quello che sognava di fare nella vita, Frankie non può certo lamentarsi. L'unico problema è che lei detesta i matrimoni: non può fare a meno di associarli a una sensazione di disagio, di disastro imminente. Per lei l'amore non è mai stato una priorità, l'unica passione che abbia mai conosciuto è quella per i fiori e i giardini, e gli uomini non le interessano. Si sente a proprio agio solo con Matt, che per lei è come un fratello maggiore. Certo, è attraente e innegabilmente molto, molto sexy, ma il loro è un rapporto platonico, nient'altro che una solida amicizia... Allora perché il cuore le batte così forte ogni volta che sono insieme?

Ho amato, amato, amato Frankie e Matt già nel volume precedente della serie, "Su e giù per Manhattan (trovate la recensione qui): il loro rapporto era quello tra due persone che chiaramente si piacevano un sacco ma non avevano il coraggio di ammetterlo nemmeno con se stesse, quindi aspettavo con ansia il loro volume per scoprire come e quando sarebbero finiti insieme.

Sarah Morgan non mi delude mai, questo va detto: in ogni sua serie non manca quel personaggio femminile forte, un po' distaccato, magari apparentemente freddo ma che, in realtà, va solo scoperto.
E stavolta quel personaggio era Frankie.
Ve la ricordate, convinta che l'amore romantico fosse una fesseria ma sempre pronta a difendere Matt a spada tratta?
Lo stesso Matt con cui condivideva gusti, opinioni e occhiate furtive?

La verità è che Frankie è cresciuta con una madre mangiauomini, e con la paura che tale etichetta le restasse attaccata addosso. Provava una tale repulsione verso questo aspetto della sua vita famigliare da non mettere più piede a casa sua, a Puffin Island, dopo essere partita per il college.
La giovane donna si nasconde dietro ai suoi fiori armata di cesoie e rastrello, e l'unico in grado di "stanarla" sembra essere proprio Matt, il generoso e disponibile fratello maggiore di Paige che permette alla sorella e alle amiche di vivere nel palazzo di sua proprietà a Brooklyn.
L'intero romanzo vede Frankie uscire sempre di più dal suo guscio e dalla sua confort zone, perchè la donna si è così abituata a stare da sola che non è entusiasta di passare dallo status di single a quello di accoppiata.
Matt non deve solo convincerla di essere degna d'amore, no: deve anche convincerla del fatto che avere qualcuno accanto è bello. Molto, molto bello.
Soprattutto se sa baciare come Matt...

In "Tramonto a Central Park" ritroviamo tutto ciò che abbiamo imparato ad amare di Sarah Morgan: i dialoghi brillanti, il ritmo sostenuto e le emozioni piene e coinvolgenti.
È una delle poche autrici "in rosa" capaci di bilanciare alla perfezione tematiche forti e mood romantico e spensierato, ed è anche per questo che non mi stancherò mai di leggere i suoi romanzi.
Consigliatissimo, così come tutti gli altri lavori dell'autrice!

Ma perchè non accompagnare alla recensione un contenuto speciale?
Senza ulteriori indugi, ecco la playlist a tema New York da ascoltare leggendo il romanzo.
Cinque canzoni che vi catapulteranno nella Grande Mela, tra classici e novità, perchè New York è così, classica e moderna, e così è anche la sua musica:

Questa recensione partecipa al coloratissimo e romanticissimo Review Party: scoprite tutti gli altri contenuti seguendo il nostro calendario!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 19 settembre 2017

Chiacchierata con Valentina Bazzani su "Quel viaggio insieme" e i luoghi del cuore

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi il blog ha un'ospite molto speciale, autrice di un romanzo breve che fa viaggiare con la fantasia e che non potrà fare a meno di emozionarvi.
Si tratta di Valentina G. Bazzani, il cui romanzo breve "Quel viaggio insieme" è stato di recente pubblicato da Rizzoli nella collana digital YouFeel (ebook a 2,99€):
Curz sta scappando. Lontano dal passato, da chi è stato, da chi non potrà più essere. Solo. Curz vuole stare da solo. Almeno questo è il suo intento fino a quando a una stazione di servizio incontra Natalie. Anche lei è in fuga. Incurante del caldo torrido di giugno e con pochi risparmi a disposizione, ha deciso di salire su un pullman e partire. Per andare lontano dalle promesse del passato, da chi ha amato, da chi non si fiderà più. E arrivata a un bivio cruciale della sua vita si chiede che cosa succederebbe se scegliesse l'altra strada, quella che tutti le hanno sconsigliato, la strada del cuore. Così quando quello sconosciuto si offre di accompagnarla a San Francisco, in California, Natalie decide di mettere da parte l'istintiva diffidenza che ha per gli uomini e concedergli di una chance. Un romanzo intenso, un viaggio tra amore, pericolo e avventura sulla più affascinante strada d'America.

Ho potuto rivolgere qualche domanda all'autrice, ed ecco cosa mi ha raccontato!

1) Tra tutti i luoghi citati nel romanzo, qual è il tuo luogo del cuore?
Sicuramente Chicago, in particolare Millenium Park e più precisamente la vista sulla “via dei grattacieli” che si gode dal Dusable Bridge di notte. Lì è ambientata una scena che amo molto e che quando rileggo ancora mi commuove.

2) I tuoi personaggi in viaggio trovano l'amore, ma soprattutto trovano se stessi.
Era il tuo intento fin dall'inizio, o è qualcosa che è emerso scrivendo?
No assolutamente. Quando inizio la stesura di un libro sono sempre alla ricerca di qualcosa, ma difficilmente so che cos’è fin dall’inizio. Lo scopro pian piano, insieme ai miei personaggi, e di solito il risultato non corrisponde mai al progetto iniziale. Ma per questo è ancora più autentico perché ricalca il processo creativo che esattamente come la Route 66 non è un percorso facile, rettilineo, ma è pieno di ostacoli, svolte, salite e discese. Ciò che conta alla fine non è il punto di arrivo, ma quanto siamo cambiati rispetto all’inizio.

3) Quanto c'è di te nei tuoi protagonisti, del tuo carattere e delle tue esperienze?
Potrei dire molto, ma la verità è che rispetto ai primi libri ho cercato sempre di più di allontanare i personaggi dal mio carattere e infondergli personalità proprie. Certo, qualcosa di me c’è sempre, ma non sono io la protagonista delle mie storie. Piuttosto sono il filtro con cui osservano il mondo.

4) Se dovessi descrivere i tuoi protagonisti con tre aggettivi ciascuno, quali sceglieresti?
Per Natalie, direi imperfetta, fragile, sorprendente.
Per Curz: atipico, riflessivo, tormentato.
L'intervista è uno dei contenuti preparati per il blogtour del romanzo, che vi accompagnerà fino al 17 Ottobre: il prossimo appuntamento è il 26 Settembre sul blog "Punto e virgola!.
non mancate!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

NOTD: TNS Cosmetics Nail Colour in "525 Lago Verde"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
L'autunno è sempre più vicino, e io ho riscoperto un colore che non portavo da molto tempo: il grigio, in particolar modo il grigio-verde.
Torno a parlarvi di quella che sarà una delle tonalità della stagione fredda in arrivo, almeno per me, e lo faccio insieme a TNS Cosmetics, che nella sua nuova collezione "POP Italiano" ha inserito uno splendido grigio-verde:
Lui è "Lago Verde" (#525), coprente in due passate leggere e perfetto per chi si sentisse pronto a passare ai toni autunnali e a un verde non esattamente vivace.
Adoro le tonalità lacustri, e questa è davvero perfetta per me!
Questa tonalità è chic, adatta al giorno e alla sera, e perfetta per sbizzarrirsi con delle sottili decorazioni dorate o argentate senza strafare se non si vuole rinunciare a brillare.
Di solito preferisco i colori scuri sulle unghie leggermente più corte delle mie, ma sono molto soddisfatta del risultato una volta steso il colore e non cambierei assolutamente nulla della mia manicure.

Sulla pagina Facebook di TNS Cosmetics stanno arrivando tutte le novità, e vi invito a scoprirle tutte perchè la collezione POP Italiano comprende dieci smalti e quattro rossetti perfetti per l'autunno in arrivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Cinque film da vedere a Ottobre... e tre da rivedere!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Quest'autunno sarà ricchissimo di uscite cinematografiche interessanti, e sarà davvero una sfida decidere cosa andare a vedere di venerdì sera.
Per non parlare poi di quando al momento di uscire scoppia un temporale e si decide di guardare un film a casa, all'asciutto.
Oggi scopriamo insieme cinque film da vedere assolutamente al cinema:
5 Ottobre
12 Ottobre
12 Ottobre
19 Ottobre
25 Ottobre
Sono cinque grandissimi film, che io non vedo l'ora di vedere sul grande schermo.
In particolar modo, l'adattamento di "Il senso di una fine" di Julian Barnes perchè è un romanzo che mi ha preso l'anima e che non era proprio semplicissimo da trasporre.
Qui trovate ancora la mia recensione, nel caso non conosceste il romanzo.

Ma veniamo ora ai film da rivedere assolutamente, perchè non è autunno senza la pioggia che batte sui vetri, le lucine accese, le coperte drappeggiate sul divano e i film "di conforto" in tv.
Ecco quali dovete rivedere assolutamente - o scoprire, se vi mancassero - il prossimo mese, con una tazza di cioccolata tra le mani:
Per me, "Harry ti presento Sally" sarà sempre un film autunnale.
Sarà New York, saranno le foglie rosse a Central Park, sarà che è il classico film che anno dopo anno riesce sempre a farti sorridere: è una delle mie pellicole di conforto, in grado di rinfrancarmi anche alla fine di una brutta giornata.
Tom Hanks qualche chilo fa, Meg Ryan prima che decidesse di rovinarsi il viso con la chirurgia plastica, New York e un amore epistolare che mi fa battere il cuore anche dopo averlo visto cinquanta volte. "C'è posta per te" è un film che non si può non rivedere in autunno, e soprattutto non si può non desiderare di potersi infilare davvero nel "Negozio dietro l'angolo" di Kathleen e sfogliare tutti quei bellissimi libri per bambini!
Non è Ottobre senza "Hocus Pocus"! Ogni anno scopro che qualcuno non ha mai visto questo film del 1993, e corro a consigliarglielo perchè tra streghe impacciate ma molto, molto crudeli, costumi di Halloween e gatti immortali è il film perfetto per la notte più paurosa dell'anno.
Una Bette Midler indimenticabile e una Sarah Jessica Parker più svaporata che mai non potranno non farvi ridere!
Odio il fatto che non ci sia un DVD dell'edizione italiana, ma l'edizione tedesca che trovate su Amazon, qui, stranamente ha anche l'italiano tra le lingue disponibili.

Sono molto curiosa di scoprire cosa andrete a vedere il prossimo mese, e soprattutto quali siano i vostri film del cuore autunnali ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 18 settembre 2017

"Non preoccuparti, la vita è facile" di Agnès Martin-Lugand

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchieralibrosa di oggi è dedicata a "Non preoccuparti, la vita è facile" di Agnés Martin-Lugand, edito Sperling&Kupfer (rilegato a 18,90€):
Diane è una giovane donna che ha conosciuto la peggiore delle tragedie e, grazie all'aiuto dell'amico fraterno Félix, ha provato a superarla con un viaggio che si è rivelato ben più salvifico di quanto si fosse aspettata. In Irlanda ha conosciuto una coppia meravigliosa che le ha voluto subito bene, ma soprattutto Edward, l'affascinante fotografo che l'ha conquistata con i suoi silenzi. E sconvolta con i suoi desideri. Al suo ritorno a Parigi, dunque, Diane ha deciso di ricominciare e si è dedicata anima e corpo al suo caffè letterario, che ha chiamato come una promessa: La gente felice legge e beve caffè. È il suo posto del cuore, la coccola quotidiana che offre a sé e ai clienti che arrivano a chiederle consiglio. Come l'uomo che entra una sera e sembra non voler più uscire dalla sua esistenza. Olivier pare perfetto: è gentile, attento e soprattutto la capisce anche quando il passato prende il sopravvento. Con lui intravede la possibilità di avere ancora un futuro, fatto di tenerezza e complicità. Almeno fino a quando non ricompare Edward, l'uomo che aveva avuto paura di amare. Fra ragione e sentimento, che cosa deciderà di scegliere Diane?

Ricordate "La gente felice legge e beve caffè"?
Lo avevo letto due anni fa, e sarebbe stato impossibile non farlo: insomma, il titolo parla di me!
Dalla storia di Diane, del suo caffè letterario e della sua storia d'amore tra Francia e Irlanda sarà persino tratto un film, in produzione per la Weinstein Company, e quindi come non scoprire insieme il seguito di un romanzo tanto fortunato?

Avevamo lasciato Diane nel suo caffè letterario, "La gente felice legge e beve caffè" (da cui il titolo del romanzo precedente), dopo che la donna aveva respinto Edward spezzandogli il cuore.
E la ritroviamo così, con il caffè in fermento ma ancora sola, anche se un passo avanti Diane lo ha fatto: si è aperta alla possibilità di amare di nuovo.
Qualche appuntamento disastroso dopo, per caso ecco che la sua strada incrocia quella di Olivier.
Un uomo gentile, intelligente, da subito molto, molto preso da Diane e apparentemente pronto a starle vicino mentre supera le sue paure... ma Diane non riesce a dimenticare la famiglia che l'ha rimessa insieme quando era in pezzi, e quando scopre che Abby è malata e non le resta molto da vivere, decide all'istante di tornare dove il suo cuore ha ripreso a battere.
Scoprendo che non solo nella sua vita ci sono stati grandi cambiamenti... anche in quella di Edward.

E sono proprio questi cambiamenti a far sì che Diane riesca ad abbattere anche l'ultimo dei muri che ancora proteggevano il suo cuore, perchè è vero che amando si rischia di soffrire (e credo non ci sia un dolore più grande di quello provato da Diane nel perdere il marito e la figlia piccola), ma una vita senza amore è arida e priva di gioia.
Riavvicinandosi ad Abby, che non ho potuto fare a meno di adorare anche in questo secondo volume, Diane scopre una nuova forza dentro di sè, oltre a una piccola fiammella di speranza che credeva spenta per sempre.

Edward si era già guadagnato un posto speciale nel mio cuore due anni fa, e non vedevo l'ora di ritrovarlo: non mi ha delusa, anzi. Deciso, determinato, riservato e sì, forse anche un po' burbero, ma pieno d'amore da dare, resta uno dei miei Uomini di Carta del cuore.

Sono state tre ore felici, quelle passate in compagnia di questo romanzo, e se avete amato i lavori precedenti di Agnès Martin-Lugand non potete assolutamente perdervelo.
Anche se, probabilmente, a fine lettura vorrete aprire un caffè letterario tutto vostro...

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Leggiamo insieme...
"The Outsiders" di S.E. Hinton

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
"The Outsiders" di S.E. Hinton, il primo romanzo per il quale fu coniata l'etichetta "young adult" e che conquista i lettori di ogni età in tutto il mondo dal 1967, torna in libreria grazie a una nuova bellissima edizione firmata Rizzoli (rilegato a 17€):
Da quando un incidente d'auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l'ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l'amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all'unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?

Ho letto questo romanzo anni fa, e mi ha conquistata subito.
Nonostante sia uscito vent'anni prima della mia nascita (ventuno, in effetti) è una storia in cui ho ritrovato una parte di me, e sono felicissima che una nuova edizione lo riporti in libreria e tra le mani degli adolescenti di oggi.
Il cast del film, uscito nel 1983 con Francis Ford Coppola alla regia
È una storia cruda, in un quartiere che non fa sconti a nessuno e in cui è la violenza a dettare legge, e allo stesso tempo racconta l'importanza di fare le proprie scelte con coraggio, e di non perdere la speranza perchè un futuro migliore è possibile, se non si permette a ciò che ci circonda di definirci.
Proprio per questo, per un'intera settimana, leggeremo insieme le prime pagine del romanzo e lo commenteremo con voi:

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Capitolo 1
Quando sono uscito alla luce forte del sole dal buio del cinema avevo solo due cose in testa: Paul Newman e un passaggio fino a casa. Volevo tanto assomigliare a Paul Newman – lui ha l’aria da duro e io no – ma comunque so di non essere male. Ho i capelli castano chiaro quasi rossi e gli occhi verdegrigio. Vorrei che fossero più grigi, perché odio i tipi con gli occhi verdi, ma devo accontentarmi di quello che ho. Porto i capelli più lunghi degli altri, tagliati cortissimi dietro e lunghi davanti e di lato, ma sono un Greaser e dalle mie parti in genere non si pensa molto a farsi tagliare i capelli. E poi sto meglio coi capelli lunghi.
Me la sono fatta tutta a piedi da solo, ma di solito sto per conto mio comunque, perché mi piace guardare indisturbato i film per poterci entrare e viverli con gli attori. Quando vedo un film con qualcuno mi sento a disagio, è come avere uno che ti legge un libro sopra la spalla. Io sono diverso. Insomma, mio fratello di mezzo, Soda, che ha sedici anni quasi diciassette, i libri nemmeno li apre, e mio fratello maggiore, Darrel, che chiamiamo Darry, lavora troppo per interessarsi a una storia o mettersi a disegnare, quindi io non sono come loro. Nessuno della nostra banda cerca i film e i libri come me. Per un po’ ho creduto di essere l’unica persona al mondo a farlo. Così ci andavo da solo.
Soda cerca di capire, almeno, ed è più di quello che fa Darry. Soda è diverso dagli altri; capisce tutto, quasi. Tipo non mi urla mai dietro come fa Darry, e non mi tratta come se avessi sei anni invece di quattordici. Voglio bene a Soda più di tutti, compresi mamma e papà. È sempre allegrone e sorridente, mentre Darry è duro, serio e non sorride quasi mai. Ma del resto Darry ne ha viste tante in vent’anni, è cresciuto troppo in fretta. Sodapop non crescerà mai. Non so cosa è meglio. Uno di questi giorni lo scoprirò.

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Il romanzo si apre con il nostro primo incontro con Ponyboy, voce narrante di "The Outsiders": Ponyboy ha 14 anni, odia gli occhi verdi - e ovviamente i suoi un po' lo sono - ed è un forte lettore e un amante del cinema. Ama perdersi in storie che gli permettono di dimenticare il mondo non esattamente scintillante che lo circonda, ma sa che questo bisogno di immaginare e fantasticare lo rende diverso dai suoi amici.
Ha due fratelli maggiori, Darry (vent'anni) e Sodapop (sedici anni), e ovviamente ha un preferito perchè tra fratelli è così: ci sono legami più stretti di altri.
È chiaro da subito che Ponyboy sia un sognatore, e questo non potrà fare a meno di portargli qualche guaio, soprattutto se gira da solo in un quartiere come il suo... scopriremo domani cosa gli succederà!
Potete leggere la seconda parte su Il colore dei libri per la seconda parte: scoprirete cosa sta per succedere a Ponyboy, incontrerete i bulli del quartiere e... non vi dico altro!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 15 settembre 2017

"Mazinga Z Infinity" al cinema il 31 Ottobre
in anteprima mondiale: scopri il trailer!

Buonasera a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Alzi la mano chi è cresciuto con Mazinga Z, e soprattutto chi non vedel'ora di scoprire il nuovo film!
Tenetevi forte, perchè "Mazinga Z Infinity" uscirà in Italia il 31 Ottobre in anteprima MONDIALE: proprio così, saremo i primi a scoprire la nuova avventura di Kōji Kabuto e del Dr. Inferno!
Da oggi è disponibile il trailer ufficiale italiano, che potete vedere qui:

Il film sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma il 28 ottobre, e a Roma sarà presente Gō Nagai, il grande mangaka che nel lontano 1972 creò Mazinga Z, senza poter immaginare che sarebbe diventato un'incoma amata da generazioni di appassionati in tutto il mondo.
Io non vedo l'ora e voi?

Un bacio a tutte, faciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"Cronache di un gatto viaggiatore": Hiro Arikawa arriva
in libreria a Settembre!

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Cronache di un gatto viaggiatore" di Hiro Arikawa, edito Garzanti (rilegato a 16,90€) in uscita il 21 Settembre:
Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette, è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all’inizio non si fida di lui, graffia e si ritrae. Non è abituato all’affetto degli uomini. Anche Satoru da tanto tempo non permette a qualcuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po’ di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un’amicizia speciale che riempie la loro vita.
Fino al giorno in cui Satoru, dopo aver perso il lavoro, deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi e canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la prima donna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest’ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono fare a meno l’uno dell’altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre.

Sono curiosissima di scoprire questa lettura, che sono sicura mi permetterà di viaggiare con la fantasia attraverso il Giappone, paese che non ho ancora avuto la fortuna di visitare.
Adoro le storie di solitudini che si incontrano, e credo sia proprio il caso di Nana e Satoru, abituati a tenere tutti a distanza ma improvisamente legati l'uni all'altro.
Ci vediamo in libreria?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"Cosa ho fatto per amore" di Susan Elizabeth Phillips

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Cosa ho fatto per amore" di Susan Elizabeth Phillips, edito Leggereditore (rilegato a 14,90€):
Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l'ha appena lasciata... Un bel danno d'immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi avessero mai sospettato.

Bello, bello, bello!
Susan Elizabeth Phillips è tornata in libreria con una nuova storia d'amore scoppiettante e davvero imperdibile - e non dimenticate che l'autrice sarà a Roma l'anno prossimo per il RARE, quindi potrete anche farvi autografare le copie dei vostri romanzi preferiti!

Ma veniamo a Georgie che, tra un marito che non solo l'ha scaricata ma è anche già felicemente accoppiato con una donna più giovane e una carriera cinematografica che potrebbe decisamente andare meglio, è in piena crisi.
Il film che ha appena finito di girare è un buco nell'acqua ancora prima di essere distribuito, i paparazzi la perseguitano per riuscire a cogliere un suo momento di cedimento emotivo e umiliarla su tutti i giornali, e per giunta, cosa poteva accaderle ancora se non trovarsi tra i piedi una delle eprsone che odia di più?
Bramwell Shepard non le sta semplicemente antipatico: è il responsabile della cancellazione della serie di successo che anni prima aveva lanciato entrambi, "Skip e Scooter", e Georgie non glielo perdonerà mai.
È anche l'uomo che si è preso la sua verginità con indifferenza per poi non degnarla nemmeno di uno sguardo gentile, altro affronto che la donna non può cancellare dalla sua memoria.
Immaginate il panico che la coglie quando, in seguito a una festa a Las Vegas andata male e a due cocktail drogati a loro insaputa, i due si trovano nello stesso letto e... sposati!
Che fare?
La stampa li assedia, un divorzio lampo e sotto silenzio è impossibile, e la pubblicità negativa affosserebbe Georgie e la sua traballante carriera. No, l'unica soluzione è fingere e portare avanti un matrimonio di facciata per un po'.
Certo non sarà semplice...
Ho adorato "Cosa ho fatto per amore", perchè non è solo una storia d'amore.
È una commedia degli equivoci spassosa ed accattivante, degna della migliore tradizione cinematografica anglosassone, che si legge con piacere e che non può mancare nella libreria di ogni anima romantica là fuori.
Georgie e Bramwell non solo riescono a superare la reciproca antipatia - cosa non affatto semplice, credetemi! - ma riescono ad aprire il proprio cuore all'altro e a concedersi la possibilità di stare con chi li conosce davvero, meglio di quanto possano credere.
Bramwell vede al di là della donna responsabile e sempre preparata e si innamora del suo lato più libero troppo a lungo represso, e Georgie riesce (quasi sempre, non esageriamo) a perdonare all'uomo i frequenti colpi di testa e quell'arroganza di fondo che probabilmente non perderà mai... e che è tanto affascinante.
Inutile dire che l'ho iniziato e finito nell'arco di una giornata, che mi sono dimenticata la mia tazza di tè sul comodino ed è diventata fredda, e che per poco non ignoravo anche una telefonata di lavoro: la Phillips è questo, è immersione totale in una storia magica ed emozionante, con contorno di dialoghi scoppiettanti e colpi di scena inaspettati.
Consigliatissimo!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

B.A. Paris è tornata: "La moglie imperfetta"
presto in libreria!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchira librosa di oggi è dedicata a "La moglie imperfetta" di B.A. Paris, edito Nord (rilegato a 16,90€) in uscita il 21 Settembre:
Per Cass Anderson ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre anni prima. 
Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia ha superato un’auto ferma sul ciglio della strada, con all’interno una donna. Ma quella donna è stata assassinata, e ai sensi di colpa si aggiunge l’angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere . Come spiegare altrimenti le telefonate mute che ha cominciato a ricevere? 
Cass è terrorizzata: non ricorda nessun dettaglio significativo di quella sera . Purtroppo, però, ora non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama... L’unico che potrebbe aiutarla, suo marito Matthew, sembra ogni giorno più distaccato, quasi fosse ormai certo che non ci sia più niente da fare contro la malattia. E anche Cass se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, nel garage, ecco una scoperta che cambia tutto...

Ricordate "La coppia perfetta"?
È uno dei romanzi più belli che abbia letto lo scorso anno, e ve lo avevo recensito qui.
Avevo avuto anche la bellissima opportunità di intervistare l'autrice, e potete ancora leggere l'intervista qui, scoprendo come era nato il romanzo e molto altro!
Non vedo l'ora di leggere il suo nuovo lavoro, sicura che sarà uno di quei romanzi che non si riesce a posare prima di averlo finito.
L'appuntamento è in libreria il 21 Settembre: io ci sarò, e voi?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"False identità" di Lisa Scottoline

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "False identità" di Lisa Scottoline, edito TimeCrime (rilegato a 14,90€):
A Central Valley la vita scorre lenta e serena come al solito, o almeno questo è ciò che sembra. Paul, Mindy e Evan Kostis sono appena tornati dalla vacanza alle Cayman, Susan Sematov, dopo la morte del marito, continua a prendersi cura di Raz e Ryan, e Heather Larkin dedica ogni sua attenzione all'amato figlio Jordan... Niente, insomma, sembra destabilizzare la tranquilla quotidianità degli abitanti della piccola città, finché l'arrivo di un nuovo insegnante, Chris Brennan, non sconvolge completamente le loro esistenze. Sulla carta Chris sembra essere impeccabile, le sue referenze sono ottime, ma ogni cosa che lo riguarda non è che una colossale bugia e i suoi progetti sono tutt'altro che buoni. A farne le spese saranno soprattutto Jordan, Evan e Raz, su cui il nuovo professore punta fin dall'inizio per portare a termine il proprio piano. Quando però la sua falsa identità verrà rivelata, le vite dei tre ragazzi e delle loro famiglie non saranno più come prima... Perché quell'uomo è a Central Valley? E quali sono le sue vere intenzioni?

Uscito a Luglio, dopo una consegna mancata del corriere e un recupero a inizio settembre, "False identità" arriva sul blog e con una recensione a 5 stelle.
Esatto, proprio le cinque stelle che non do mai a nessuno - o quasi - ma che a Lisa Scottoline invece vanno date subito.

Al centro del suo romanzo, a tratti inquietante per quanto vicino a quella che ci sembra la nostra innocua quotidianità, troviamo Chris brennan, che nella migliore tradizione del genere non è affatto la persona pulita e trasparente che sembra.
Si presenta con i documenti in ordine, senza precedenti penali e persino vestito come gli altri insegnanti, perchè ottenrre quel posto è in realtà solo uno step del ben più complesso piano di Chris.
Piano che prevede che Chris si guardi bene attorno, una volta a contatto con gli studenti, e ne identifichi uno più debole e suggestionabile, facile da manipolare, possibilmente senza una solida figura paterna a portata di mano.
Ed è per questo che, nella sua rete, finiscono tre studenti apparentemente molto diversi tra loro ma con in comune più di quanto si possa credere: Evan Kostis (bello, popolare, e ricco), Jordan Larkin (simpatico e tranquillo, senza un padre nei paraggi) e Mike (Raz) Sematov (goffa e un po' scatenato, il cui padre è morto di cancro non molto tempo prima).
Chris studia a fondo le dinamiche di gruppo all'interno delle sue classi, per scoprire chi è amico di chi e chi invece non si sopporta, e sfrutta queste informazioni per trovare quello che considera il candidato perfetto per portare a termine la sua missione.

E qui arriva il primo elemento inquietante della storia, almeno per me: Chris, infatti, riesce a sapere praticamente tutto di tutti semplicemente dagli account social dei ragazzi. È incredibile vedere come, in poco tempo, una persona con intenzioni non esattamente cristalline riesca a sapere tutto sul loro conto, le loro abitudini, i loro gusti. E sono tutte informazioni condivise spontaneamente.
Dovremmo davvero imparare a condividere di meno, perchè del resto non abbiamo nessuna idea di chi ci sia là fuori, pronto a renderti la sua preda, sfruttando tutte quelle informazioni a suo vantaggio. Come Chris, appunto.
Ben presto, spostiamo la nostra attenzione dai ragazzi alle loro famiglie, ed è qui che la trama si fa ancora pià fitta e densa di mistero.
Perchè se all'inizio sembra ovvio che, da lettori, saremo impegnati a scoprire quali siano le reali intenzioni di Chris e quale sia questo grande "piano", ecco che invece siamo catapultati in una vera e propria rete di segreti e di bugie, e non è più così chiaro chi sia il nemico e perchè.
Ci saranno arresti, condanne, rivelazioni, perdoni... e sì, c'è anche una nota rosa, che non guasta mai.

Ma il personaggio di Chris (sarà il suo vero nome? Probabilmente no, ma sta a voi scoprirlo!) domina indiscutibilmente la scena sin dalla prima pagina, ed è sua fino all'ultima riga.
È talmente ben tratteggiato, sviluppato e dinamico da sembrare già pronto per essere trasposto sul grande schermo: questo libro potrebbe essere un film strepitoso.

"False identità" è uno di quei libri che vanno iniziato quando si ha qualche ora a disposizione, perchè una volta iniziato non vorrete posarlo prima di averlo finito, e voltata l'ultima pagina desidererete solo averlo letto più lentamente, e non essere già alla fine.
Appassionante, coinvolgente, assolutamente imperdibile.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 14 settembre 2017

"The Stone" di Guido Sgardoli: un'avventura in musica

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "The Stone" di Guido Sgardoli, edito Piemme (rilegato a 18€):
A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l'avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l'isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino.

Per questo libro era impossibile non pensare alla musica, giusto?
L'Irlanda, pietre magiche, oscurità, misteri... con l'accompagnamento giusto è facile sentirsi trasportare a Levermoir mentre si sfogliano le pagine di questo romanzo che vi assicuro, una volta iniziato non riuscirete a mettere giù.

Ecco cosa ho ascoltato io durante la lettura:

Roundtable Rival - Lindsey Stirling
Busindre Reel - Hevia
Deep Purple – Stormbringer
Stepdad - Magic Stones
Heist - Lindsey Stirling
Fate & Destiny - Patrick Doyle

Segnalo inoltre che tutti i brani di Patrick Doyle realizzati per la colonna sonora di "Ribelle - The Brave" sono adattissimi, ve ne ho indicato uno solo per semplicità ma la colonna sonora completa ne comprende ben 15! Di siuro vi bastano per buona parte della lettura ;)

Non perdete i contenuti pensati dagli altri fantastici blogger che hanno partecipato a questa bellissima iniziativa, seguendo il nostro calendario:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Risparmiare? Si può (su quasi tutto): libri e riviste

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi voglio parlarvi di come risparmiare, e in particolare come evitare di spendere soldi in cose che, indovinate un po'? Potreste avere gratis - o quasi!
A cominciare da qualcosa che ha una vita molto breve e che rischia di vuotare i nostri portafogli: le riviste! Ogni mese leggo tutte le riviste che mi interessano, e senza spendere un centesimo.
Ecco come:

Vanity Fair: cliccando qui potrete registrarvi e ricevere ogni settimana via email un coupon da stampare per ritirare il numero gratuitamente in edicola negli ultimi due giorni di diffusione (sostanzialmente rpima che venga ritirato e arrivi il numero nuovo)

Glamour: cliccando qui potrete registrarvi e ricevere via email un coupon da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nei suoi ultimi giorni di diffusione

Elle: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nella sua ultima settimana di diffusione

Marie Claire: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nella sua ultima settimana di diffusione

Cosmopolitan: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nella sua ultima settimana di diffusione

Gioia: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero negli ultimi giorni di diffusione, prima del ritiro

È vero, questo comporta leggere le riviste "in ritardo", ma se considerate che sommando tutto risparmiate circa 20/25€ al mese - e senza rinunciare a eventuali omaggi con il giornale, sempre inclusi nel coupon! - può valerne la pena.
E ora parliamo di libri!
Leggo moltissimi libri in lingua, in digitale, e questo perchè - indovinate un po' - per molti non ho speso un centesimo. Come?
Grazie a BookBub!
BookBub vi permette di registrarvi qui e di selezionare i generi preferiti, e di ricevere ogni giorno via email le offerte sui titoli nei generi che vi interessano: molti costano 0,99€ o poco oltre, ma molti sono completamente gratuiti. È davvero possibile costruirsi una bella libreria, col tempo, e a costo zero. È legale, perchè il libro lo acquistate a 0€ da Amazon, iTunes, Kobo o Google a seconda delle vostre preferenze, e il sito fa per voi la scrematura per genere e autore (sì, potete anche indicare autori preferiti e ricevere le offerte appena vanno online!) risparmiandovi di cercare libro per libro.
Difficile dire quanto risparmio, dipende dai mesi, ma ho fatto il conto di Agosto e ho acquistato a 0€ circa 90€ di libri (alcuni ebook erano ribassati da 8,99€ a 0€, potete immaginare che si arrivi in fretta a una cifra simile).

Anche su MondadoriStore (qui) trovate oltre 39000 ebook gratuiti e sì, a prima vista è difficile trovare qualcosa di veramente appetibile, MA scorrendo un po' le pagine io qualche chicca l'ho scovata.

Se leggete soprattutto classici, o dovete recuperarli per il liceo/l'università, su LiberLiber ne trovate tanti qui che potete scaricare in formato epub gratuitamente - e leggerli su telefoni, tablet, e-reader e via dicendo.

laFeltrinelli.it vi permette di scaricare tanti ebook gratuitamente qui, ma attenzione: questi sono pensati per essere letti su Kobo. Io, ad esempio, non uso questo canale perchè leggo sul mio iPad2, ma ve li segnalo per completezza :)

Nel prossimo post vi parlerò dei siti migliori da cui scaricare i buoni per generi alimentari, perchè non faccio più la spesa senza e tra quelli e gli sconti settimanali dei tre supermercati di riferimento riesco a spendere davvero pochissimo senza rinunciare a nulla.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 13 settembre 2017

"Valerian e la città dei mille pianeti":
scopriamo il film in anteprima!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
"Valerian e la città dei mille pianeti" di Luc Besson era sicuramente uno dei film che attendevo con più curiosità quest'autunno, ed ero emozionatissima all'idea di vederlo in anteprima (esce il 21 Settembre).
Sono riuscita a leggere il romanzo appena in tempo - tendo a preferire la successione libro-film e non il contrario - ed ora eccomi qui, fresca di visione, a raccontarvi entrambi:
Valerian e Laureline sono agenti speciali del governo dei territori umani, e devono mantenere l’ordine nell’universo. Valerian ha in mente qualcosa di più di un semplice rapporto lavorativo con la sua partner – proponendosi apertamente a lei. Ma la sua lunga storia con le donne, e i valori tradizionali di lei, fanno sì che vi sia un costante rifiuto. Sotto le direttive del loro comandante, Valerian e Laureline si imbarcano in una missione nella città intergalattica mozzafiato di Alpha, una metropoli in continua espansione la cui popolazione è composta da migliaia di specie diverse da tutti e quattro gli angoli dell’universo. I 17 milioni di abitanti di Alpha hanno unito i loro talenti, le loro tecnologie e le loro risorse per migliorare le condizioni di vita di tutti. Sfortunatamente non tutti ad Alpha condividono gli stessi obiettivi: forze oscure sono all’opera per mettere in pericolo il genere umano.

Ammetto senza alcuna remora che una delle ragioni che mi faceva desiderare così tanto di vedere "Valerian e la città dei mille pianeti" era Dane DeHaan: l'ho amato in "Chronicle" e in "Kill Your Darlings", ed ero prontissima a vederlo in versione agente speciale spaziale.
Ero anche curiosa di vedere Cara Delevingne alle prese con una "vera" prova da attrice, visto che in "Città di carta" non se l'era cavata male ma, allo stesso tempo, non aveva nemmeno così tanto spazio per sbagliare.

Mi è piaciuto? Assolutamente sì!
Ho adorato il rapporto tra Valerian (DeHaan) e Laureline (Delevingne), e il mix di complicità e battibecco che anima ogni loro conversazione. Lui un po' farfallone e lei ligia al dovere, ma entrambi pieni di energia e molto determinati a portare a termine quella che diventa ben presto la loro missione più importante: dare una possibilità al popolo di un mondo distrutto di ricostruire altrove una nuova casa.

Effetti speciali capaci di trasportarti in uno spazio futuristico e pieno di colore animano buona parte del film, e una sceneggiatura ben strutturata impedisce che il troppo stroppi: non ci sono momenti "lenti", non ci sono dialoghi troppo lunghi e non ci sono scene di scontro troppo trascinate come spesso accade in questo genere di film - quante volte vi è sembrato di guardare un film che fosse composto da un'ora e mezza di chiacchiere e mezz'ora di scontro finale? A me moltissime.
Ecco, Luc Besson con "Valerian e la città dei mille pianeti" non ha fatto questo errore e anzi, ha regalato ai fan di Valerian e Laureline un film che intrattiene, diverte e tiene sulle spine in più di un'occasione.
La coppia di giovani agenti alla riscossa è affiancata da tre grandi nomi del cinema e della musica: Clive Owen, Ethan Hawke e Rihanna (che mi è piaciuta moltissimo nel ruolo di Bubble, ballerina in un locale di strip ma piena di... doti nascoste). La scena che vede protagonista la cantante è sicuramente quella che vede più cambi d'abito nel giro di pochi minuti, e un applauso al costumista Olivier Beriot è d'obbligo. Se il film funziona è anche grazie a una forte caratterizzazione di ogni personaggio e questa passa anche attraverso il suo abbigliamento.

Devo assolutamente recuperare il fumetto di Pierre Christin e Jean-Claude Mézières a cui è ispirata la trasposizione di Luc Besson, ma vi segnalo anche il romanzo ufficiale del film, edito Sperling&Kupfer e già in libreria (rilegato a 17,90€):
Ventottesimo secolo. Agenti speciali incaricati di mantenere l'ordine nei territori umani, Valerian e Laureline formano una squadra affiatata: da due anni lavorano fianco a fianco nelle missioni che li portano da una parte all'altra dell'universo. Valerian, seduttore incallito, non perde occasione per tentare di conquistare Laureline, ma finora questa è l'unica impresa in cui abbia fallito. Mente brillante ma ragazza all'antica, lei sembra immune al fascino del collega, al quale le altre donne non sanno invece resistere. Mentre il gioco di seduzione tiene viva la loro intesa, arriva la missione più importante e più insidiosa di sempre. Destinazione: Alpha, la «Città dei mille pianeti»: la stazione spaziale più grande di tutto l'universo conosciuto, con i suoi trenta milioni di abitanti. Una metropoli in continua espansione dove, nel corso dei secoli, si sono raccolte praticamente tutte le specie viventi, convergendo lì per condividere conoscenze, abilità, culture, in nome della pace e del progresso. Ma ora una forza oscura minaccia quell'armonia. Un mistero nascosto proprio nel cuore di Alpha, che Valerian e Laureline dovranno identificare e annientare. In una frenetica corsa contro il tempo per salvare non solo l'esistenza della Città dei mille pianeti, ma anche il futuro dell'intero universo. È il romanzo ufficiale del film di Luc Besson.

L'ho letto per prepararmi al film, e anche stavolta Christie Golden ha fatto davvero uno splendido lavoro nel racchiudere tutto ciò che funziona sullo schermo tra le pagine di un romanzo.
Mi aveva convinta con il romanzo ufficiale del film "Assassin's Creed", e sono curiosa di scoprire quale sarà il proffimo film che trasporrà in romanzo.
Lo leggerò sicuramente!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3